Newsletter 4, Dicembre 2010
Scritto da Elmo De Angelis Venerdì 17 Dicembre 2010 15:24
Caro Lettore,
con questa newsletter ti informiamo sulle ultime attività del progetto prima della conclusione, prevista per il 31/12/2010.
1. Meeting di progetto ad Ancona
2. Risultati della fase di testing
3. Pubblicazione Case Studies Report, Data Processing Report, Good Practice Manual.
4. Sostenibilità
5. Contatti
1. Meeting di progetto ad Ancona
Il quarto incontro del progetto, svoltosi ad Ancona, è stato incentrato su due punti fondamentali. Il primo punto, importante per il progetto, è stata la condivisione delle diverse esperienze fatte nella fase di testing dei materiali. Il secondo punto, non meno importante, è costituito dalla finalizzazione dei materiali fin'ora prodotti e dalla produzione di nuovi materiali come risultato della fase di testing.
Per quanto riguarda il primo punto, ogni partner ha riportato la propria esperienza evidenziando aspetti positivi e negativi della fase di testing. Questo ha permesso di avere un quadro generale di questa fase potendo così sfruttare le indicazioni avute per migliorare, in fase di finalizzazione, i materiali e le procedure del progetto.
Il secondo punto ha riguardato in modo particolare sia la finalizzazione degli strumenti (guida + toolkit) alla luce dei risultati e delle indicazioni ottenute dalla fase di testing sia la produzione di nuovi materiali in grado di dare indicazioni più precise sulle modalità di applicazione di tali strumenti. La discussione è stata incentrata sulla scelta dei documenti più adatti a formalizzare le diverse esperienze di testing. L'obiettivo principale è stato quello di fornire delle indicazioni chiare sull'applicazione degli strumenti a tutti coloro che, in futuro, vorranno avvalersi, per le proprie realtà, degli strumenti creati dal progetto SKRAT.
2. Risultati della fase di testing
Ogni partner ha testato le procedure e i materiali del progetto su 5 aziende del settore metalmeccanico del proprio Paese. Le aziende, pur appartenendo allo stesso settore produttivo, sono state scelte in modo da rispecchiare diverse tipologie (aziende a conduzione familiare, aziende di media grandezza, aziende molto grandi che competono su mercati internazionali). Questo ha permesso di verificare la validità dei materiali in diverse situazioni con obiettivi ed esigenze notevolmente diversi tra loro.
La fase di testing è stata monitorata da ogni partner attraverso una metodologia standardizzata concordata nel precedente meeting di Lisbona. In particolare i dati relativi alle singole esperienze sono stati raccolti attraverso la compilazione di un caso studio per ogni azienda coinvolta nel testing. Inoltre, ulteriori informazioni su questa fase sono state raccolte attraverso la somministrazione di questionari appositamente creati per ogni figura professionale coinvolta nel progetto (peer e stakeholders, facilitatori, manager dell'azienda, dipendenti dell'azienda). In questo modo è stato possibile registrare pareri e opinioni di tutti coloro che sono stati coinvolti, a diverso titolo, nel testing dei materiali prodotti dal progetto SKRAT. Questo ha permesso di vedere l'esperienza da diversi punti di vista cogliendone punti di forza e criticità.
3. Pubblicazioni
Sono stati creati materiali idonei a spiegare in modo chiaro come è stata condotta la fase di testing. Questi materiali saranno di supporto, in futuro, nell'applicazione degli strumenti e delle procedure proposte dal progetto. Attraverso la consultazione dei dati e la lettura delle esperienze avute dai diversi partner nella fase di testing, le aziende che vorranno utilizzare la metodologia proposta da SKRAT per la gestione e la ritenzione del know-how potranno avere un'idea più precisa delle modalità di applicazione degli strumenti. Tali documenti serviranno ad identificare gli strumenti più idonei agli scopi di ogni azienda consentendo di applicare le procedure proposte dal progetto nel modo migliore.
E' stato redatto e pubblicato il "Case Studies Report". Il documento contiene tutte le informazioni relative alla fase di testing attuata da ogni partner del progetto. Per ciascuna azienda coinvolta nel progetto vengono indicate le caratteristiche generali dell'azienda (dimensione, mercato, volume d'affari, settore etc etc), gli strumenti applicati e le modalità di applicazione (quali sono stati gli obiettivi dell'azienda, quali strumenti sono stati scelti, in che modo sono stati applicati) e infine i risultati avuti o attesi (a livello individuale, a livello di team e di organizzazione, i pareri e le percezioni avute).
Questo documento consente di avere un quadro generale chiaro della fase di testing. In particolare consente di comprendere la tipologia delle aziende coinvolte, gli strumenti applicati, gli obiettivi fissato e i risultati raggiunti.
Il secondo documento è il "Data Processing Report". Si tratta della raccolta dati relativa alla somministrazione dei questionari alle diverse figure professionali coinvolte nella fase di testing. I dati, raccolti attraverso il sistema online, sono stati aggregati per fornire una visione di insieme. Questo documento consente di integrare l'analisi qualitativa del "Case Studies Report" con un approfondimento di natura quantitativa. Inoltre il documento riporta integralmente i questionari utilizzati per la raccolta dati, fornendo, quindi, alle aziende gli strumenti per monitorare le varie fasi del progetto.
Il terzo documento pubblicato è il "Good Practice Manual". Questa risorsa si presenta come uno strumento di facile consultazione che offre una visione completa del progetto. In poche pagine il documento sintetizza sia dal punto di vista teorico che dal punto di vista operativo il progetto SKRAT. Nella prima parte vengono fornite le basi teoriche ed innovative su cui si fonda il progetto. Il documento fornisce poi un riassunto della fase di testing nei diversi Paesi coinvolti mostrando come gli strumenti del progetto si inseriscano nelle diverse realtà nazionali. Infine, attraverso la citazione di casi specifici fa emergere i punti essenziali dell'esperienza di testing e dell'applicazione degli strumenti e delle procedura del progetto.
4. Sostenibilità
I partner del progetto hanno dedicato molto tempo alla disseminazione e sostenibilità del progetto e dei prodotti affinché le stesse aziende che hanno partecipato alla fase di testing ed altre aziende del settore possano fare uso degli strumenti e procedure sviluppate durante il progetto SKRAT. Nel frattempo sono stati raccolti contatti di aziende in ciascun paese partner interessato all’uso futuro dei prodotti.
5. Contatto
Il coordinatore nazionale di SKRAT per l'Italia è Elmo De Angelis - Training 2000.
| < Prec. |
|---|









