Newsletter 3, Luglio 2010
Scritto da Elmo De Angelis Martedì 10 Agosto 2010 07:31
Caro Lettore,
con questa terza newsletter vogliamo tenerti aggiornato sulle attività e i risultati ottenuti finora del progetto SKRAT (Strategic practices for Know-how Retention and Transmission within organizations):
1. Pubblicazione della Guida e del kit degli strumenti di SKRAT
2. Meeting del progetto a Lisbona
3. Preparazione della fase di testing
4. Disseminazione
1. Pubblicazione della Guida SKRAT e del kit degli strumenti
È stata pubblicata la Guida SKRAT con allegato il “kit degli strumenti”. Questa guida è un invito agli imprenditori, ai dipendenti e alle parti sociali a riflettere sulle iniziative e pratiche esistenti con l’obiettivo di conservare e trasferire la conoscenza all’ interno della azienda e rappresenta anche uno degli strumenti di assistenza essendo stata elaborata sulla base di ricerche nazionali sui bisogni delle PMI nel settore metalmeccanico. Offre inoltre una metodologia per valutare e migliorare l’ apprendimento continuo e la gestione del cambio demografico in azienda, ma offre anche dei suggerimenti per nuove attività da integrare nella strategia aziendale. Se la prima parte della guida tratta la metodologia, gli obiettivi, l’approccio delle teorie di sviluppo delle risorse umane utilizzate, relative all’identificazione delle conoscenze, abilità e competenze ma anche al fattore età e alla conoscenza stessa, nella seconda troviamo le strategie frutto delle idee sopraelencate delineandone rischi,opportunità e motivazioni di ciascuna fase. L’ultima parte invece fornisce suggerimenti pratici per applicare queste strategie in modo più efficace e con minori risorse e comprende anche un elenco delle possibili barriere d’ apprendimento in azienda. Sono introdotte anche le possibili aree di intervento per affrontare le sfide di trasmissione e ritenzione della conoscenza da parte dell’azienda stessa. Nel “kit degli strumenti” troviamo invece una descrizione dettagliata del contenuto degli strumenti utilizzati nelle strategie inclusi i contesti e le indicazioni d’ uso degli stessi. La guida è già disponibile on-line, in forma digitale e in diverse lingue sul sito http://www.know-how-retention.eu/. Il sito web è accessibile al pubblico senza registrazione, ma per accedere ai file riservati tra cui il kit degli strumenti occorre registrarsi come utente, fornendo una password e un indirizzo e- mail dopo aver cliccato su “non sei ancora registrato? Crea un account” e seguire le indicazioni del sito.
2. Incontro di progetto a Lisbona
Il terzo incontro di progetto è stato mirato alla finalizzazione della GUIDA SKRAT e del Tool kit allegato alla stessa. Si è inoltre trattata la preparazione della fase di testing del materiale SKRAT e le relative linee guida che vanno dalla strategia di attuazione , all’assistenza alle aziende per la valutazione degli strumenti. e della metodologia da attuare. Inoltre, sono state decise le linee guida dei casi studio, per una raccolta dati più omogenea da parte di tutti i partner.
3. Preparazione della fase di testing
Gli strumenti descritti nel “tool kit” di SKRAT saranno implementati e testati in 5 aziende ( PMI ) del settore metalmeccanico, in ciascun paese dei partner a partire da giugno 2010.
I partner in questa fase, valuteranno i materiali creati e la metodologia implementata nelle aziende metalmeccaniche, e di dimensioni diverse sul proprio territorio.
Per ciascuna azienda verrà creato un “caso studio” su cui sarà basato un “manuale di buone pratiche” inteso a stimolare motivazione per l’apprendimento e la formazione continua nelle imprese.
4. Disseminazione
Il “manuale di buone pratiche” verrà tradotto in ogni lingua dei partner, così da renderlo comprensibile e accessibile. Sono previste 300 copie stampate e in DVD per ciascun partner da distribuire; la versione finale sarà inoltre caricata sul portale web del progetto e su ogni sito dei partner. Questo manuale verrà distribuito a tutti gli enti pubblici con funzioni di formazione e di sviluppo, università e istituti tecnici, associazioni di categoria, associazioni datoriali, PMI interessate nella tematica e attori locali attivi nel settore.
5. Attività future
Per settembre/ottobre 2010 saranno pubblicate sul sito http://www.know-how-retention.eu/ le relazioni relative ai casi-studio basati sull’ esperienza dell’ azione pilota nelle aziende, che hanno offerto al team di progetto di valutare le fasi della metodologia di SKRAT. I casi studio diventeranno così una risorsa in più per incrementare l’uso indipendente di SKRAT e dei suoi materiali nelle aziende e tutte le parti interessate.
Oltre alla guida e al tool kit, sul sito sarà presente il manuale di buone pratiche nella versione tradotta.
6. Contatto
Il coordinatore nazionale di SKRAT per l'Italia è Elmo De Angelis - Training 2000.
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